Urban Innovation Lab | Itermù – Il viaggio sul Mugnone

Un percorso di avventura sul Mugnone

Studenti: Paola Frigiola, Dario Garone, Federica Messineo, Fabiola Pignatelli, Elena Pirrone, Francesca Tamburro 

Scuola: ISIA Firenze

Sfida: Immaginare la città policentrica


Da dove nasce il progetto?

Nel biennio 2019/2020, la pandemia da Covid-19 ha scatenato una serie di conseguenze politiche, economiche e sociali che hanno modificato la vita dei cittadini di tutto il mondo. Gli aspetti su cui ha inciso maggiormente riguardano la socialità, l’impossibilità delle persone di mantenere i propri legami relazionali riducendo, dunque, la propria sfera quotidiana quasi interamente in casa. Il bando del Comune di Firenze Urban Innovation Lab Firenze Prossima nasce con l’intento di rivalutare e rimodernizzare la città di Firenze.
Il gruppo di progetto si è concentrato sulla prima sfida del bando: quella di immaginare la città policentrica. L’attenzione è stata posta sul Quartiere 2 di Firenze, dove i cittadini hanno espresso l’esigenza di avere a disposizione maggiori aree verdi. Analizzando le diverse one del quartiere e considerando le esigenze degli intervistati estrapolate dai report di Firenze Prossima, la zona delle Cure si è rivelata appropriata per sviluppare l’idea del progetto: rivalutare un tratto del torrente Mugnone (compreso tra via Francesco Caracciolo e via Giovanni Boccaccio).
Le zone verdi da cui il torrente è circondato si prestano ad azioni di rivalutazione e riqualificazione, destinate all’utilizzo degli abitanti del quartiere e non solo. Il target principale è rappresentato dai bambini, coloro che hanno risentito più di tutti dell’isolamento e di tutto ciò che ha comportato: mancanza di relazioni e legami con i propri coetanei e di attività ludiche all’aria aperta.

Quali sono gli obiettivi?

  • Vivere e percepire un’area verde non solo come luogo naturale, ma anche come ambiente di scoperta e conoscenza
  • Vivere le sponde di un torrente come luogo di aggregazione, socializzazione e gioco
  • Stabilire un contatto con la flora e la fauna che abita il torrente
  • Coinvolgere i bambini in attività di gruppo ludiche/educative
  • Garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività proposte
  • Attivazione sociale e intergenerazionale
  • Suggerire agli adulti occasioni di svago

Quali saranno i servizi offerti?

Il canale ecologico del Mugnone dispone di una fauna e flora molto ricca, le cui specifiche caratteristiche possono essere messe a disposizione dei cittadini e dei bambini attraverso della cartellonistica informativa, in modo che il percorso sul torrente , non sia solo un percorso di avventura esplorativa, ma anche un’occasione informativa ed educativa, valorizzando maggiormente il contatto dell’uomo con la natura.
Per rendere l’esperienza ancora più piacevole ai più piccoli saranno disposti, su una delle sponde del torrente, dei giochi, in legno di conifera, strutturati con forme modulari, che possano adeguarsi a diversi scopi ed utilizzi e che sviluppino il senso di avventura del bambino, portandolo alla socializzazione con i suoi coetanei.
Gli adulti, invece, potranno usufruire di sedute, che possono fungere anche da scalette, composte da forme modulari, dove potranno sedersi comodamente, godersi l’ambiente e parlare con altre persone.
Tutti i giochi, le sedute e i dispositivi sono stati pensati in legno, materiale naturale ed ecologico, in modo che possa integrarsi all’ambiente, senza andare a intaccarlo e/o ad alterarlo. 

Come far conoscere l’iniziativa?

Una segnaletica orizzontale condurrà il cittadino sul percorso del Mugnone, partendo da piazza delle Cure, guidandolo ed integrandosi con l’assetto urbano, rappresentando uno spunto di gioco per i bambini, che potranno camminarci sopra. 

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