Urban Innovation Lab | La Riserva Urbana dell’Argingrosso

Un luogo immerso nella natura ma all’interno del tessuto urbano

Studenti: Vladislav Giulio Buffini, Cristina Diamanti, Paolo Dovichi, Simone Iellamo

Scuola: IED Firenze

Sfida: Immaginare la città policentrica


La Riserva Urbana dell’Argingrosso si candida come risposta alla prima delle quattro sfide proposte da Urban Innovation Lab: immaginare la città policentrica.
L’attenzione è ricaduta sulle risposte emerse dalla campagna di ascolto di Firenze Prossima, in riferimento alla richiesta di rigenerazione del Parco dell’Argingrosso nel Q4.

Questo spazio verde è attualmente un luogo di poca sicurezza e di degrado dovuto alla scarsa manutenzione e anche ad episodi di spaccio e violenza ancora più frequenti nel periodo delle restrizioni e chiusure dovute alla pandemia da Covid19.
Da qui una Riserva Urbana: un luogo immerso nella natura ma all’interno del tessuto urbano in cui è possibile sviluppare un nuovo stile di vita capace di far convergere lavoro, famiglia, educazione e tempo libero in ogni circostanza.
Tali macro-aree di interesse hanno dovuto necessariamente adattarsi a nuove modalità durante la pandemia attraverso regole di distanziamento che hanno conseguentemente accelerato il processo di digitalizzazione di scuole e uffici.

L’area del parco e più in generale Firenze, si prestano benissimo ad un tipo di intervento sperimentale e innovativo. La città si presenta come culla del Rinascimento e ha una misura perfetta per poter sperimentare e cercare di superare certi modi di pensare, progettare e agire.
Nell’ottica della “15 minutes cities” il cittadino del quartiere potrà trovare a pochi passi da casa un luogo dove poter portare i bambini all’asilo, poter affittare una postazione di lavoro o semplicemente fare sport nella natura del parco. Tutte le funzioni saranno integrate e assimilate l’una alle altre anche tramite un’apposita App che permetterà di usufruire di tali servizi programmando la propria giornata.

Sarà quindi semplice prenotare la postazione di lavoro per uno o più giorni, decidere a che ora portare i bambini all’asilo oppure iscriversi ad una lezione di Yoga all’aperto nel parco.

Dal punto di vista progettuale, l’intenzione è stata di pensare a strutture che si potessero armonizzare al meglio all’ambiente naturale circostante grazie a forme lineari e semplici e a materiali naturali come il legno. Le strutture avranno inoltre grandi aperture vetrate al fine di creare un rapporto costante tra interni ed esterni e ridurre al minimo l’utilizzo di luce artificiale.

Il target a cui si rivolge il progetto è molto ampio, infatti a seconda delle varie attività e funzioni cambia l’età di riferimento a cui viene destinata e i relativi city users che ne fruiranno.

Per quanto concerne l’educazione all’aperto, il target va dai 2 ai 6 anni d’età. Sono bambini che avranno una formazione prescolare non standard, i loro genitori sono intenzionati a dare loro un tipo d’impostazione basato sull’esperienza diretta e sul mantenere viva la loro curiosità innata.

Le strutture ad uso lavorativo sono destinate ad un pubblico più vario che va dai 20 ai 65 anni circa con possibilità di età anche inferiori o superiori.

Freelance, liberi professionisti o dipendenti in modalità di lavoro a distanza potranno usufruire di tali strutture per periodi più o meno lunghi con convenzioni privilegiate per chi ha il figlio/a iscritto alla didattica nel bosco. Sono persone che amano stare all’aria aperta a contatto con la natura in cerca di un luogo diverso da un ufficio o uno spazio domestico per poter lavorare e sentire allo stesso tempo l’armonia del parco.

ll percorso Salute “Il Filo Rosso” e l’Agorà per eventi non hanno un target di riferimento specifico in quanto sono attività dedicate al tempo libero e allo svago di cui tutti sentiamo la necessità a prescindere dall’età che abbiamo.
Sono aperte ad ogni tipo di city user in quanto il percorso può essere utilizzato liberamente sia da sportivi in cerca di un luogo per potersi allenare sia da persone più anziane che vogliono fare attività fisica in tranquillità e all’aria aperta.

L’agorà eventi è ideata in relazione ad uno spazio ad uso della didattica nel bosco ma comunque a disposizione del quartiere per poterla utilizzare in occasione di piccoli incontri o eventi di natura musicale o di dibattito.

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