I PIANI

Strumenti urbanistici comunali

Cosa sono

La pianificazione urbanistica è disciplinata a livello regionale dalla legge regionale n. 65 del 2014 “Norme per il governo del territorio” che definisce quali sono i diversi strumenti di cui si devono dotare gli enti, cosa devono contenere, le procedure per elaborarli, le regole sovracomunali da rispettare dal punto di vista paesaggistico, territoriale ed edilizio, la collaborazione tra le diverse istituzioni e la partecipazione dei cittadini.

I Comuni hanno a disposizione due strumenti per pianificare il proprio territorio, sia per quanto riguarda la parte costruita che quella che non lo è: 

  • il PS – Piano Strutturale che serve a programmare e a disegnare la visione futura con una prospettiva di lungo periodo, 15/20 anni, e definire strategie per lo sviluppo e la tutela del territorio nel rispetto dei vincoli, degli indirizzi sovraordinati e dei piani regionali e provinciali; 
  • il PO – Piano Operativo, che prima si chiamava Regolamento Urbanistico, serve a dare concretezza al PS regolando le trasformazioni della città: edifici, infrastrutture, verde, opere pubbliche, mobilità, servizi, ecc. A differenza del PS, il PO contiene quindi prescrizioni vincolanti che gli operatori devono rispettare quando intendono apportare modifiche all’interno delle aree/immobili di proprietà. Il PO ha una durata più breve rispetto al PS in quanto le previsioni per le trasformazioni importanti della città e del territorio (recupero di interi edifici, realizzazione di strade, parcheggi pubblici, ecc.) hanno una validità di 5 anni.

Il Comune di Firenze nel 2010 ha rinnovato completamente la propria strumentazione urbanistica approvando il primo Piano Strutturale detto “Piano a Volumi zero”, quindi nel 2015 approvando il Regolamento Urbanistico

Adesso Firenze interviene nuovamente sui suoi strumenti:

  • adeguando il PS, perché nel 2014 è cambiata la Legge Regionale che ne definisce il contenuto;
  • scrivendo il nuovo PO, perché il prossimo giugno decadranno le previsioni quinquennali contenute nel Regolamento Urbanistico. 

Come si scrivono

L’elaborazione del PS e del PO è un processo lungo e articolato che prevede il coinvolgimento di diversi enti e istituzioni e che segue dei passaggi obbligati previsti dalla Legge Regionale. Un iter che il Comune di Firenze sta seguendo passo dopo passo.

Come prima cosa il Comune elabora il documento di Avvio del procedimento indicando gli obiettivi della pianificazione e una prima descrizione del contesto che si chiama ipotesi di quadro conoscitivo. Quindi trasmette questo documento agli enti interessati chiedendo un contributo tecnico, un parere o un nulla osta.

La Giunta del Comune di Firenze ha deliberato l’avvio del procedimento a dicembre 2019. Con questo atto ha avviato l’elaborazione:

–della variante al PS e del nuovo PO

–degli atti di conformazione al Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) paesaggistico

–della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) 

–del Piano del Verde

Consulta la delibera, la relazione di Avvio del Procedimento, l’allegato con l’ipotesi di definizione del territorio urbanizzato

Il gruppo di lavoro, costituito da responsabili, tecnici interni al Comune e da eventuali consulenti esterni, procede quindi alla elaborazione della bozza dei Piani, composti da cartografie, elaborati tecnici e relazioni. 

–Il PS si articola in tre parti: 1. Quadro conoscitivo 2. Statuto del territorio 3. Strategia dello sviluppo sostenibile.

–Il PO si articola in due parti: 1.Disciplina per la gestione degli insediamenti esistenti 2.Disciplina delle trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio.

Parallelamente alla redazione dei Piani, per verificarne l’impatto ambientale, si sviluppa il processo di VAS (Valutazione ambientale strategica) che produce il Rapporto ambientale, un documento in cui si descrivono le ragionevoli alternative alle scelte prefigurate, le eventuali opere di mitigazione degli impatti e i risultati delle consultazioni con gli enti interessati. 

Contemporaneamente a queste attività si articola il percorso di partecipazione per la cittadinanza, i cui esiti vengono analizzati dal gruppo di lavoro.

Il Comune di Firenze opera attraverso un gruppo tecnico intersettoriale coordinato dal Responsabile del procedimento, Dott.sa Stefania Fanfani, che in questo momento sta lavorando alla redazione dei Piani.

In fase di avvio del procedimento, inoltre, il Comune ha nominato la Garante dell’informazione e della partecipazione, che garantisce l’informazione in merito al percorso partecipativo, progettato e condotto da professionisti incaricati. 

Le attività del gruppo di lavoro possono essere consultate sul sito istituzionale dedicato https://ediliziaurbanistica.comune.fi.it 

FP_icon_3

Una volta pronti gli elaborati, i piani vengono trasmessi al Consiglio comunale che provvede alla loro adozione.

Il Comune di Firenze prevede di adottare i Piani entro il 2021.

FP_icon_4

I piani adottati, depositati presso gli uffici del Comune, vengono pubblicati sul sito ufficiale del Comune: la legge riconosce a chiunque la possibilità di consultare i documenti e presentare eventuali osservazioni, nel termine deliberato dal Consiglio comunale (di norma 60 giorni).

Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale svolge l’istruttoria  delle osservazioni ricevute e predispone eventuali revisioni ai documenti oggetto di adozione.
I documenti così aggiornati sono quindi presentati al Consiglio Comunale per la discussione delle controdeduzioni alle osservazioni pervenute e la definitiva
approvazione.
I piani vengono trasmessi agli enti interessati e, trascorsi 15 giorni, pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT). Dopo i successivi 30 giorni diventano efficaci.

Nel corso dell’iter procedimentale si tiene in parallelo il procedimento di verifica di conformazione paesaggistica dei piani in oggetto.

In particolare prima dell’approvazione i Piani vengono sottoposti alla conferenza di servizi, detta Conferenza paesaggistica, a cui partecipano la Regione, il Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo (MiBACT), la Città Metropolitana e il Comune che verificano la conformità rispetto alle prescrizioni del Piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza paesaggistica.

 

Chi li scrive

Il Gruppo di lavoro intersettoriale è costituito da:

Sindaco Dario Nardella

Assessora urbanistica, ambiente, agricoltura urbana, turismo, fiere e congressi, innovazione tecnologica, sistemi informativi, piano di gestione UNESCO, coordinamento progetti recovery plan, smart city Cecilia Del Re

Responsabile pianificazione strategica Alfredo Esposito

Direttore generale Giacomo Parenti

Responsabile del Procedimento Stefania Fanfani

Coordinamento progettazione urbanistica Stefania Fanfani, Lucia Raveggi

Statistica Gianni Dugheri

Direzione Urbanistica
Domenico Arone, Eleonora Cappelletti, Claudia Ciapetti, Duccio Del Matto, Anna Lina De Rosis, Silvia Elmi, Elisabetta Fancelli, Emilio Laurino, Lucia Martini, Francesco Matteini, Savina Mazzantini, Chiara Michelacci, Daniela Ottanelli, Marcella Panetta, Paola Pecchioli, Lapo Pieralli, Annalisa Pontenani, Francesca Ricchiuto, Silvia Scarsella, Andrea Urbani, Clara Zocchi

Accordi di ricerca UNIFI

DIDA | Analisi morfo tipologica dei tessuti insediativi storici del Comune di Firenze finalizzata alla revisione della disciplina di Piano per gli interventi ammessi sul patrimonio edilizio esistente all’interno delle zone omogenee A

Responsabile scientifico Francesco Alberti

DIDA | Disposizioni per la programmazione degli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche

Responsabile scientifico Luca Marzi

SAGAS | Elaborazione di un livello conoscitivo delle risorse archeologiche nel territorio del Comune di Firenze 

Responsabile scientifico SAGAS Paolo Liverani | Direzione scientifica SABAP Monica Salvini

Protocollo d’intesa UNIFI

SAGAS | Ripensare il centro storico nel dopo covid-19

Responsabile scientifico Mirella Loda

Direzione Ambiente

Coordinamento Mirko Leonardi

Gianni Bordoni, Marcello Cocchi, Giuseppe Dinoi, Emanuela Lupi, Gaia Paggetti, Cinzia Segala, Chiara Tanini

Accordi di ricerca UNIFI

DST | analisi territoriale del Comune di Firenze nell’ambito della variante al Piano Strutturale Responsabile scientifico Riccardo Fanti

Indagini geologiche, idrauliche e sismiche di supporto al Piano Strutturale ed al Piano Operativo | R.T.P. Geo Eco Progetti, GeoTecno, Hydrogeo Ingegneria srl e Hyper Stp srl legale rappresentante Gabriele Grandini

Rapporto Ambientale VAS/VINCA | R.T.P. Sinergia srls, 

legale rappresentante Luca Gardone

Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità

Coordinamento Vincenzo Tartaglia

Michele Basta, Luigi Borgogni, Giuseppe Carone, Alessandro Ceoloni, Marco Gardenti, Stefano Longinotti, Simone Mannucci, Filippo Martinelli, Cristiana Menculini, Valentina Pierini, Michele Priore, Andrea Tonelli 

–Garante dell’informazione e della partecipazione Eleonora Cisternino

–Percorso di comunicazione e partecipazione
Sociolab cooperativa e impresa sociale, Lama Agency cooperativa e impresa sociale

Glossario e
Documenti utili

Il linguaggio utilizzato nella pianificazione urbanistica è necessariamente un linguaggio tecnico. Per facilitare la partecipazione anche ai “non addetti ai lavori” (abitanti, portatori di interesse, altri professionisti, referenti di associazioni etc.) si propone un GLOSSARIO contenente la traduzione non tecnica di alcuni termini ed espressioni (che trovate nelle sezioni precedenti scritti in grassetto).